Valorizzazione del patrimonio edilizio e riduzione del consumo del suolo: sono questi due dei temi del convegno tenutosi giovedì 13 febbraio a Santena. “Strategie e Strumenti per la Valorizzazione del Patrimonio Edilizio e la Riduzione del Consumo di Suolo” è stata un’importante occasione di confronto tra amministratori, esperti del settore e cittadini. L’incontro ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere uno sviluppo sostenibile, focalizzato sulla riqualificazione dell’esistente e sulla tutela del territorio.
Riqualificazione edilizia e strategie
Al centro del dibattito, diverse strategie per il recupero del tessuto urbano, tra cui la riqualificazione edilizia, la semplificazione delle procedure per il recupero e l’ampliamento degli edifici esistenti e la promozione della densificazione urbana per limitare l’espansione su aree agricole di pregio. Un tema chiave è stato il riuso delle aree dismesse, con particolare riferimento a progetti come la trasformazione dell’ex scuola Vignasso nella futura Casa della Salute e la riqualificazione della Piazza Martiri.
L’amministrazione sta inoltre lavorando al recupero di aree industriali dismesse, con l’obiettivo di favorire l’insediamento di nuove imprese e sostenere le attività produttive locali. Un altro ambito di intervento riguarda la mobilità urbana, con il potenziamento della rete ciclabile, la creazione di nuove aree pedonali nel centro storico e soluzioni per migliorare gli spostamenti casa-lavoro, riducendo il traffico nelle zone più congestionate.
L’evento ha confermato la volontà di Santena di adottare un modello di sviluppo attento al territorio, puntando su un’edilizia sostenibile e su una pianificazione urbanistica che migliori la qualità della vita dei cittadini.
Pianificazione strategica per valorizzare il patrimonio edilizio
Il vicesindaco Paolo Romano, con deleghe alla pianificazione urbana, ha evidenziato il ruolo chiave della pianificazione strategica: «La rigenerazione urbana non è solo una necessità, ma un’opportunità per ripensare il nostro modo di abitare la città. Il nostro obiettivo è coniugare innovazione e sostenibilità, rendendo Santena un modello di sviluppo consapevole». Romano ha poi approfondito le misure concrete che il Comune sta adottando, tra cui la revisione del piano regolatore e la creazione di incentivi per il recupero degli edifici inutilizzati. «Abbiamo avviato un processo di pianificazione che tiene conto delle reali esigenze dei cittadini, cercando di ottimizzare le risorse e di ridurre l’impatto ambientale delle nuove edificazioni», ha spiegato Romano.
Un altro progetto strategico discusso riguarda la trasformazione dell’area mercatale in un polo multifunzionale, in grado di ospitare eventi, fiere e mercati agricoli a chilometro zero.
Mobilità sostenibile e valorizzazione del patrimonio edilizio
Tra gli altri temi trattati, si è discusso del potenziamento della mobilità sostenibile con progetti mirati come le nuove piste ciclabili, della rilocalizzazione di siti produttivi e dell’importanza di un approccio integrato che coinvolga istituzioni, professionisti e cittadini. «Le sfide che ci attendono richiedono uno sforzo congiunto: solo con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti possiamo ottenere risultati concreti», ha aggiunto Roberto Ghio sindaco di Santena.
Ghio, ha proseguito sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini: «Siamo soddisfatti del confronto avvenuto questa sera e del coinvolgimento di tutte le parti interessate. La nostra amministrazione sta lavorando per interpretare il territorio in chiave innovativa, valorizzando ciò che esiste senza espandere inutilmente il tessuto urbano. Il principio fondamentale è chiaro: no al consumo di suolo, sì al recupero del patrimonio edilizio esistente».
Agricoltura al centro del tessuto economico e culturale locale
Ghio ha poi evidenziato la centralità dell’agricoltura nel tessuto economico e culturale locale, sottolineando come Santena sia parte integrante del Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese. Ha affermato che la tutela delle aree agricole è una priorità assoluta, riconoscendo il valore aggiunto della qualità dei prodotti locali e la capacità di sviluppare un modello sostenibile che coniughi tradizione e innovazione tanto nel campo orticolo – cerealicolo, quanto nella valorizzazione dell’arboricoltura di qualità tipica del territorio.
Il sindaco ha inoltre annunciato un progetto di censimento degli edifici abbandonati per individuare opportunità di recupero e riqualificazione, con un focus particolare su soluzioni per l’edilizia sociale. «Abbiamo recentemente acquisito nuovi immobili al patrimonio comunale con un obiettivo chiaro: garantire che ogni spazio disponibile venga valorizzato e messo a servizio della comunità», ha concluso Ghio.
Fonte: Comunicato Stampa